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La precarietà del lavoro e dei diritti al centro del dibattito tenutosi sabato sera organizzato dalla Federazione della Sinistra-Verdi al Corso Umberto e moderato da Diego Colonna. Una serata che, nonostante la temperatura non proprio primaverile, ha visto la partecipazione attenta della cittadinanza e ha consentito di discutere dal vivo di temi che riguardano il vissuto quotidiano delle persone, temi e problemi che in questa campagna elettorale sono spesso confinati sullo sfondo.
Dopo l’inizio
Continua a leggere dopo il dibattito sulla precarietà
ESSERE PRECARI STANCA. Conoscere la precarietà del lavoro, della scuola, dei diritti.
Sabato 13 marzo ore 19:00, Corso Umberto altezza Liceo (in caso di pioggia la manifestazione si terrà presso la Sala Turtur – Centro storico).
Coordina: Diego Colonna, Socialismo 2000;
Interverranno:
Emanuele Porcelli, RSA FLAI CGIL Azienda Floricola Ciccolella; Angela Giannelli, Federazione lavoratori della conoscenza CGIL Puglia; Onofrio Romano, Facoltà di Scienze Politiche Università di Bari Gianni PORTA, candidato al consiglio regionale nella
Continua a leggere dibattito: Essere precari stanca
In data 10 febbraio la Società Tributi Italia (ex Gestor) – società di riscossione dei tributi locali – con una lettera alle Istituzioni (Governo, Ministeri e Prefettura) ha dichiarato la situazione di crisi dell’azienda in virtù anche dell’incontro, tenutosi nella stessa data tra le organizzazioni sindacali e i vertici aziendali della Tributi Italia, per la valutazione della procedura di licenziamento collettivo avviata dall’azienda per i lavoratori occupati. Nel corso dell’incontro le parti hanno valutato
Continua a leggere LA SITUAZIONE DI CRISI DELLA SOCIETA’ “TRIBUTI ITALIA”: QUALE FUTURO PER I LAVORATORI?
La propaganda berlusconiana colpisce ancora: dal vecchio un milione di posti di lavoro del ’94 all’attuale superamento della crisi e al miraggio di uno sviluppo economico basato sulle grandi opere.
Ciò che invece la realtà di ogni giorno ci restituisce è una crisi economica sempre più devastante e un’azione governativa preoccupata principalmente a risolvere i problemi giudiziari del suo leader.
Le conseguenze della crisi, non trovando argini politici – nel governo – ed economici
Continua a leggere La crisi non è finita e a pagarla sono sempre i lavoratori
La polemica intercorsa tra il presidente dell’ ASM, Mancini e la UIL aziendale riproduce il più classico degli atteggiamenti antisindacali della destra. È sufficiente una modalità di adesione allo sciopero del 18 novembre, indetto dalla FIADEL e dai sindacati confederali del settore igiene pubblica, un po’ più colorita del solito, perché il presidente Mancini interrompa pretestuosamente le relazioni sindacali con un’organizzazione sindacale. Il presidente dell’ASM ha detto che “C’è chi ha compreso le nuove
Continua a leggere Abbasso i crumiri
Premesso che – con Delibera n. 52 del 2 marzo 2009 la Giunta Comunale approvava la Programmazione del fabbisogno di personale – Rimodulazione 2009-2010-2011; – con tale delibera si fissavano le unità di personale da assumere nelle seguenti quantità: – 20 unità nel 2009 (di cui la metà mediante procedure selettive pubbliche e metà mediante stabilizzazione); – 14 unità nel 2010 (di cui 2 mediante procedure selettive interne, 7 mediante procedure selettive pubbliche, 5
Continua a leggere interpellanza consiliare sulla politica del personale del comune di Molfetta
Le notizie relative alla rottura, denunciata da tutte e tre le organizzazioni sindacali confederali della provincia, confermano quanto da noi, e spesso in solitario da alcune organizzazioni sindacali, è stato denunciato in questi ultimi anni.
Il fatto che la differenza tra le parti in tema di incrementi salariali non fosse così eccessiva mostra la reale posta in gioco: l’esistenza del sindacato all’interno delle aziende e il suo riconoscimento come controparte rispetto alle aziende stesse.
Continua a leggere sulla trattativa per il rinnovo del contratto in agricoltura
Condividiamo ed apprezziamo la decisione della Camera del lavoro di Molfetta di ripristinare la celebrazione del primo maggio nella nostra città. La festa cade in un momento in cui il lavoro e i lavoratori sono sotto pesante attacco da parte di questo governo. Prima una riforma del modello contrattuale che attua una riduzione scientifica dei salari e limita l’autonomia contrattuale del sindacato poi il graduale depotenziamento del testo unico sulla sicurezza del lavoro. Con
Continua a leggere il primo maggio a Molfetta
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