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Molfetta, 5 gennaio 2012 Alla C.A. del Presidente del Consiglio Comunale Avv. Nicola Camporeale
Oggetto: Interpellanza consiliare urgente ai sensi dell’art. 43 del TUEL 267/2000 e dell’art. 44 del Regolamento del Consiglio Comunale, con risposta scritta e orale in Consiglio Comunale
Premesso che da anni il Comune di Molfetta dispone di locali a piano terra di sua proprietà nel Centro antico; negli anni alcuni di questi locali sono stati assegnati
Continua a leggere Criteri di assegnazione locali nel Centro antico. INTERPELLANZA CONSILIARE
Nel giorno del Molfetta Day, in cui in Consiglio comunale autorità e istituzioni hanno salutato le delegazioni dei Molfettesi emigrati, il Sindaco Azzollini ha perso un’occasione per tacere e fare bella figura. Dopo aver detto che gli immigrati sul suolo cittadino rappresentano un problema (già… un problema, non una risorsa) da affrontare “nella solidarietà e con responsabilità”, si è lanciato in una dissertazione dottrinale sulle varie confessioni della religione cristiana, rubando la scena al Vescovo (evidentemente
Continua a leggere Il triste show di “Monsignor” Azzollini durante il Molfetta Day
Ecco un brano della trasmissione Report di Rai Tre trasmessa domenica 21 marzo 2010: il caso del sindaco senatore Azzollini, doppio incarico dal 2006… Che altro dire di questo Sindaco di Molfetta del week-end!!!
Continua a tappe forzate la marcia del governo Berlusconi iniziata con la legge 30, verso lo smantellamento del sistema di tutele e di protezioni costruito nell’arco di oltre un secolo dal movimento dei lavoratori. Il parlamento ha licenziato il disegno di legge 1167-b in virtù del quale una clausola inserita nei contratti di lavoro impedirà ai lavoratori di rivolgersi alla magistratura per far valere i propri diritti; sulle controversie di lavoro deciderà invece
Continua a leggere Difendiamo la democrazia
Girovagando per la rete, la mia attenzione è stata catturata da questo articolo: Tv, boom di cronaca nera negli anni di Prodi – Politica – Repubblica.it di cui vi riporto il primo brano:
Durante i due anni del governo Prodi (2006 e 2007) i tg hanno raddoppiato lo spazio della cronaca nera. Secondo uno studio del Centro d’ascolto dell’informazione radiotelevisiva (nato da un’iniziativa dei radicali) dal 2003 al 2007, il tempo dedicato ai servizi
Continua a leggere la sicurezza e i media
C’è un ragazzotto che qualche anno fa attaccava adesivi dell’estrema destra fascista e oggi, vestendo i panni del commissario politico della sua parte, si lascia andare a commenti irripetibili nei confronti del Capo dello Stato.
A questo ragazzotto molfettese ignorante consiglio l’attenta lettura del messaggio del Capo dello Stato al presidente del Consiglio:
http://www.quirinale.it/Comunicati/Comunicato.asp?id=37893
Roma, 6 febbraio 2009
N o t a
Si rende noto il testo integrale della lettera che il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, precedentemente alla approvazione da parte del Consiglio dei ministri di un decreto legge in relazione al caso Englaro.
“Signor Presidente,
lei certamente comprenderà come io condivida le ansietà sue e del Governo rispetto ad una vicenda dolorosissima sul piano umano e quanto mai delicata sul piano istituzionale.
Io non posso peraltro, nell’esercizio delle mie funzioni, farmi guidare da altro che un esame obiettivo della rispondenza o meno di un provvedimento legislativo di urgenza alle condizioni specifiche prescritte dalla Costituzione e ai principi da essa sanciti.
I temi della disciplina della fine della vita, del testamento biologico e dei trattamenti di alimentazione e di idratazione meccanica sono da tempo all’attenzione dell’opinione pubblica, delle forze politiche e del Parlamento, specialmente da quando sono stati resi particolarmente acuti dal progresso delle tecniche mediche.
Non è un caso se in ragione della loro complessità, dell’incidenza su diritti fondamentali della persona costituzionalmente garantiti e della diversità di posizioni che si sono manifestate, trasversalmente rispetto agli schieramenti politici, non si sia finora pervenuti a decisioni legislative integrative dell’ordinamento giuridico vigente.
Già sotto questo profilo il ricorso al decreto legge – piuttosto che un rinnovato impegno del Parlamento ad adottare con legge ordinaria una disciplina organica – appare soluzione inappropriata. Devo inoltre rilevare che rispetto allo sviluppo della discussione parlamentare non è intervenuto nessun fatto nuovo che possa configurarsi come caso straordinario di necessità ed urgenza ai sensi dell’art. 77 della Costituzione se non l’impulso pur comprensibilmente suscitato dalla pubblicità e drammaticità di un singolo caso. Ma il fondamentale principio della distinzione e del reciproco rispetto tra poteri e organi dello Stato non consente di disattendere la soluzione che per esso è stata individuata da una decisione giudiziaria definitiva sulla base dei principi, anche costituzionali, desumibili dall’ordinamento giuridico vigente.
Decisione definitiva, sotto il profilo dei presupposti di diritto, deve infatti considerarsi, anche un decreto emesso nel corso di un procedimento di volontaria giurisdizione, non ulteriormente impugnabile, che ha avuto ad oggetto contrapposte posizioni di diritto soggettivo e in relazione al quale la Corte di cassazione ha ritenuto ammissibile pronunciarsi a norma dell’articolo 111 della Costituzione: decreto che ha dato applicazione al principio di diritto fissato da una sentenza della Corte di cassazione e che, al pari di questa, non è stato ritenuto invasivo da parte della Corte costituzionale della sfera di competenza del potere legislativo.
Desta inoltre gravi perplessità l’adozione di una disciplina dichiaratamente provvisoria e a tempo indeterminato, delle modalità di tutela di diritti della persona costituzionalmente garantiti dal combinato disposto degli articoli 3, 13 e 32 della Costituzione: disciplina altresì circoscritta alle persone che non siano più in grado di manifestare la propria volontà in ordine ad atti costrittivi di disposizione del loro corpo.
Continua a leggere: A quel molfettese piccolo piccolo
Oggi, lunedi’ 9 febbraio alle 17,00 si terrà un presidio nei pressi della Prefettura di Bari contro l’accanimento del governo Berlusconi su Eluana Englaro e a difesa della Costituzione.
Manifestazione unitaria delle opposizioni di centro sinistra.
Dichiarazione, fatta ieri, di Paolo Ferrero segretario nazionale di Rifondazione Comunista:
Contro il golpismo strisciante del governo Berlusconi, in difesa della Costituzione e dei diritti della persona, contro il tentativo di imporre uno stato clerico-fascista e una
Continua a leggere presidio nei pressi della prefettura di Bari oggi lunedì 9 febbraio
Copio e incollo questi materiali interessanti su quella che chiamano “sicurezza”.
La sicurezza in Italia: significati, immagine e realtà.
Fondazione Unipolis presenta la seconda indagine sulla rappresentazione sociale e mediatica della sicurezza a cura di Demos e dell’Osservatorio di Pavia
Venerdì 21 novembre, ore 11 a Roma
presso l’Aula della Biblioteca del CNEL
Presentazione del dott. Bordignon ( Demos )
Presentazione del dott. Nizzoli ( Osserv. Pavia )
Continua a leggere: la sicurezza in Italia
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