Archivi

Con la Palestina senza se e senza ma. Dimissioni immediate del Portavoce nazionale Giovani Comunisti/e, Simone Oggionni

Palestine Map Big 1946-2000

ALLA SEGRETERIA NAZIONALE DEL PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA ALL’ESECUTIVO NAZIONALE DEI GIOVANI COMUNISTI

In riferimento alla partecipazione del Portavoce nazionale delle Giovani Comuniste e dei Giovani Comunisti, Simone Oggionni, ad un viaggio in Israele organizzato dall’ambasciata israeliana in Italia, noi militanti dei Giovani Comunisti e del Partito della Rifondazione Comunista ci permettiamo di fare le seguenti riflessioni:

1. Il viaggio in questione organizzato dall’ambasciata israeliana in Italia al quale hanno partecipato le

Continua a leggere Con la Palestina senza se e senza ma. Dimissioni immediate del Portavoce nazionale Giovani Comunisti/e, Simone Oggionni

comunicato sulle dichiarazioni di Vendola e Godelli pro Israele

Le dichiarazioni a margine dell’incontro tra il presidente della Regione Puglia Vendola, l’assessore Godelli e l’ambasciatore di Israele Meir segnano un momento veramente buio nella storia dell’attuale governo della Puglia. Riteniamo assurdo che nessun cenno sia stato fatto alla tragedia che vive il popolo palestinese, alla necessità di porre fine all’occupazione israeliana dei territori e al blocco di Gaza, alla prepotenza dello Stato israeliano che sostiene la costruzione di colonie, all’apartheid e alla vergogna

Continua a leggere comunicato sulle dichiarazioni di Vendola e Godelli pro Israele

con i pacifisti, per Gaza

Apprendiamo con sconforto, dolore e rabbia dell’ultima aggressione compiuta dall’esercito israeliano, uno dei più numerosi e meglio armati di tutta la terra, per volontà del governo della destra israeliana capeggiata dal “falco” Nethanyau. Questa volta l’assalto avviene nel mar Mediterraneo, in acque internazionali, nei confronti di un gruppo di navi di organizzazioni non governative e pacifisti, coordinati dal Free Gaza Movement, i quali da molto tempo avevano dichiarato che avrebbero violato il disumano blocco

Continua a leggere con i pacifisti, per Gaza

operazione piombo fuso un anno dopo

Lunedì 28 dicembre ore 19:30 RINVIATA

27 dicembre 2008 – 18 gennaio 2009 Stiscia di Gaza “Operazione Piombo fuso” I giorni delle strisce di fumo – Il bombardamento high tech di Israele e le sofferenze del popolo palestinese

Proiezione del documentario “Doc 3: Piombo fuso” di Alessandro Robecchi

presso Casa della Sinistra, via Paniscotti, 17 – Molfetta

“I civili di Gaza hanno a disposizione 3 ore al giorno per cercare di sopravvivere; i soldati

Continua a leggere operazione piombo fuso un anno dopo

video: Gaza dopo i bomardamenti

presidio informativo a Molfetta su Palestina libera

Si è tenuto questa mattina a Molfetta presso il Corso Umberto, altezza Galleria patriotti molfeteesi, un presidio informativo sull’emergenza umanitaria nella striscia di Gaza a seguito della violenza dell’operazione Piombo fuso. Questo il testo distribuito:

PALESTINA LIBERA

La recente invasione di Gaza da parte dell’esercito israeliano è stata una tragedia di proporzioni enormi: non vogliamo scrivere con esattezza il numero di morti e feriti tra la popolazione civile, nemmeno suscitare pietà specificando il numero di bambini e adolescenti ammazzati. Che cosa c’era da aspettarsi da un’azione militare svolta in un quadrilatero di terra dove vivono oltre 1,5 milioni di persone stipate in una città senza vie di fuga, coi valichi alle frontiere chiusi, sotto embargo di medicinali, cibo, carburante, acqua? Questo massacro di civili inermi ha violato ogni principio del diritto internazionale e calpesta ogni speranza di pace, in una terra già segnata da anni di conflitti. Denunciamo l’inettitudine diplomatica ed il sostegno all’azione militare israeliana da parte del governo Berlusconi e della maggioranza di centro destra. Questa aggressione è contro tutti i palestinesi e la prima vittima è il processo di pace. La comunità internazionale, compresa l’Unione Europea, hanno grandi responsabilità per la crisi umanitaria a Gaza causata dal continuo assedio, e per l’aver ignorato la costituzione di un sistema di apartheid nella Cisgiordania mentre gli Stati Uniti perpetuano la loro politica di complicità con Israele. La comunità internazionale ha la responsabilità del silenzio e dell’inerzia di fronte ai crimini di guerra e alle violazioni del diritto internazionale ed umanitario che sono avvenute a Gaza. Facciamo appello alla società civile molfettese ad attivarsi per non far mancare alimenti, medicinali e vestiario sottoscrivendo con un versamento per le tante o.n.g. e associazioni che stanno operando in questa emergenza. Non ci sarà mai pace finché si costringerà il popolo palestinese a vivere in ghetti, subire vessazioni continue, finché non si permetterà la nascita di uno stato palestinese. Continua a leggere: presidio informativo a Molfetta su Palestina libera

Gaza è lontana?