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Nello scorso febbraio la Giunta Comunale ha adottato lo schema del Programma triennale 2010/2012 e l’elenco annuale delle opere pubbliche per il 2010.
Ebbene, in questo programma per l’anno 2010 sono previste a disposizione dell’Amministrazione somme per circa 43 milioni di euro. Si prevedono numerosi interventi quali l’adeguamento degli edifici scolastici e di altri immobili comunali alle norme di sicurezza, la manutenzione del Centro antico, della segnaletica stradale, delle spiagge e l’immancabile approfondimento dei
Continua a leggere impegni precisi e ufficiali per gli immobili di via Azzarita
ESSERE PRECARI STANCA. Conoscere la precarietà del lavoro, della scuola, dei diritti.
Sabato 13 marzo ore 19:00, Corso Umberto altezza Liceo (in caso di pioggia la manifestazione si terrà presso la Sala Turtur – Centro storico).
Coordina: Diego Colonna, Socialismo 2000;
Interverranno:
Emanuele Porcelli, RSA FLAI CGIL Azienda Floricola Ciccolella; Angela Giannelli, Federazione lavoratori della conoscenza CGIL Puglia; Onofrio Romano, Facoltà di Scienze Politiche Università di Bari Gianni PORTA, candidato al consiglio regionale nella
Continua a leggere dibattito: Essere precari stanca
In data 10 febbraio la Società Tributi Italia (ex Gestor) – società di riscossione dei tributi locali – con una lettera alle Istituzioni (Governo, Ministeri e Prefettura) ha dichiarato la situazione di crisi dell’azienda in virtù anche dell’incontro, tenutosi nella stessa data tra le organizzazioni sindacali e i vertici aziendali della Tributi Italia, per la valutazione della procedura di licenziamento collettivo avviata dall’azienda per i lavoratori occupati. Nel corso dell’incontro le parti hanno valutato
Continua a leggere LA SITUAZIONE DI CRISI DELLA SOCIETA’ “TRIBUTI ITALIA”: QUALE FUTURO PER I LAVORATORI?
Premesso che – con Delibera n. 15 del 30 marzo 2009 il Consiglio Comunale di Molfetta approvava il Piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio comunale 2009/2011, redatto sulla base della documentazione esistente presso gli uffici comunali, costituito da n. 4 elenchi così riportati:
Elenco del Piano delle Alienazioni degli Immobili di Proprietà Comunale Fuori dal Centro Antico del Patrimonio Disponibile ai sensi dell’art. 58 della Legge 133/2008;
Elenco del Piano delle Alienazioni degli
Continua a leggere Interpellanza sul Regolamento per l’alienazione degli immobili comunali
Perché a Molfetta
le case comunali non vengono ristrutturate? si vogliono alienare gli immobili di proprietà comunale? le graduatorie delle cooperative edilizie non vengono aggiornate? il Piano Regolatore Generale non è stato ancora adeguato al Piano Urbanistico Territoriale Tematico? tra progettazione ed attuazione del Piano Regolatore Generale rimangono ancora molte questioni insolute? Che cosa è stato delle previsioni e prescrizioni del Piano Regolatore Generale? Uno sviluppo sostenibile è attuabile solo con la partecipazione e il
Continua a leggere dibattito sulla questione casa a Molfetta
Condividiamo ed apprezziamo la decisione della Camera del lavoro di Molfetta di ripristinare la celebrazione del primo maggio nella nostra città. La festa cade in un momento in cui il lavoro e i lavoratori sono sotto pesante attacco da parte di questo governo. Prima una riforma del modello contrattuale che attua una riduzione scientifica dei salari e limita l’autonomia contrattuale del sindacato poi il graduale depotenziamento del testo unico sulla sicurezza del lavoro. Con
Continua a leggere il primo maggio a Molfetta
La crisi economica che sta producendo effetti devastanti sul reddito di migliaia di lavoratori e pensionati, non viene a caso. E’ il frutto di precise politiche finalizzate alla precarizzazione del lavoro e alla compressione dei salari. I lavoratori impoveriti non sono in grado di comprare le merci che producono. Le misure adottate dal governo sono di carattere contingente e del tutto inadeguate anche se paragonate a quelle di altri paesi europei. Il governo Berlusconi
Continua a leggere assemblea cittadina martedì 31 marzo
La democrazia sindacale e la “comprensione critica di se stessi”
di Pasquale Voza
Sul piano del senso comune, anche (se non soprattutto) in riferimento alle coscienze giovanili, quella che si potrebbe chiamare la cultura diffusa del revisionismo ha finito coll’imporre un Novecento seccamente semplificato e “liberato” della sua reale complessità storica e ridotto ad una sorta di bene culturale e spirituale di cui fruire in un consumo inerte e pacificato, che si può ricondurre ad una nuova forma di “americanismo”, inteso come terreno esemplare di caduta netta di ogni rapporto critico col passato e col presente, e con le forme culturali e ideologiche dell’uno e dell’altro. E ciò, in generale, si sposa bene con l’estetica televisiva imperante, con i suoi codici e il suo linguaggio, con il suo pervasivo potere sovradeterminatore di spettacolarizzazione. Ebbene, ad onta delle generose e insieme acute considerazioni dell’attore Pierfrancesco Favino (presenti nell’intervista rilasciata a “Liberazione” sabato scorso), si deve dire che la fiction televisiva, Pane e libertà , incentrata sulla figura di Giuseppe Di Vittorio, é profondamente connotata da un’epica mèlo, che non ne costituisce solo la cifra stilistica ma ne diventa il vero contenuto (“lo stile é la cosa”, diceva a suo tempo De Sanctis). Continua a leggere: Voza su Giuseppe di Vittorio
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