programma per le elezioni comunali 2008 – Politiche di genere e cultura

Di   23/02/2008

Politiche di GENERE

Redazione annuale del bilancio di genere, coinvolgendo, mediante assemblee e consultazioni, le donne della città.

Redazione, sempre in maniera partecipativa, del piano dei tempi della città.

Riqualificazione del consultorio familiare attraverso il suo spostamento dall’ospedale, recuperandone così la caratteristica originaria di presidio sul territorio; attuazione di iniziative per la diffusione della cultura della prevenzione, della contraccezione e della maternità responsabile.

Cultura

L’idea che in un libro o in un percorso scolastico sia racchiusa la chiave della conoscenza e della cultura è un’invenzione degli incolti autori del disagio etico che stiamo oggi vivendo. Ben diverso dalla cocciuta saggezza del vecchio contadino molfettese o del vecchio marinaio che hanno attraversato la vita con consapevole rettitudine.

Una cultura che è nata nelle vie della nostra città, nei racconti delle nonne, nelle discussioni sulla porta delle case, nella capacità che il nostro paese ha sempre avuto di raccogliersi nelle vie e nelle piazze a chiacchierare a discutere a litigare a vivere.

Le piazze e le villette sono circondate da orrendi cancelli di acciaio e per impedirne l’accesso ai vandali, le hanno trasformate in simulacri di campi di concentramento per ragazzini vivaci.

Apriamo le piazze e i luoghi pubblici a tutto: alle feste dei partiti, alle parrocchie, alle sfilate di moda, agli artisti di strada, ai cantanti, agli attori alla gente tutto il giorno e tutta la notte. Se c’è bisogno di controllo si mettano telecamere o si facciano ronde di cittadini, ma si rispetti lo spazio comunitario e lo si riempia o lo si permetta di riempire di tutti i contenuti che i cittadini vorranno mettere.

E in questi spazi si lasci ai giovani delle scuole e dei circoli culturali la gestione costruendo una cittadella della cultura da loro organizzata e diretta e dai fondi comunali supportata. Essi dovranno

  1. aprire e gestire portali WEB per favorire la trasmissione di notizie e informazioni generiche riguardanti l’amministrazione e la politica cittadina;

  1. impiegare gli spazi cittadini (vedesi parco di ponente così come le altre piazze comunali) per le montature di mostre itineranti, fiere di auto-produzione e per l’allestimento degli eventi culturali;

  2. imparare la democrazia nella cittadella della cultura, una fondazione comunale per la gestione di un sistema integrato dei beni culturali con la partecipazione degli utenti.

E’ ormai tempo di pensare alla costruzione di un Teatro nella nostra Città in cui ospitare spettacoli e in cui garantire alle tante compagnie teatrale di questo territorio di avere uno spazio in cui sperimentarsi e crescere.

(Tratto dal programma per le elezioni comunali 2008 a Molfetta della Sinistra – l’Arcobaleno)


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