Programma per le elezioni comunali 2008 – politiche sociali

Di   23/02/2008

LE POLITICHE SOCIALI

Una città solidale e attenta ai bisogni delle persone

Nell’amministrazione delle nostre città progressivamente il tema della sicurezza si è imposto all’attenzione dell’opinione pubblica: sempre più spesso la vita quotidiana si accompagna a una sensazione perenne di pericolo che dipende dalla sensazione che il nostro interlocutore, il nostro vicino, una persona straniera, qualunque cittadino può essere causa di pericolo per noi. Una sensazione che è difficile controllare, soprattutto se alimentata strumentalmente da un allarmismo mediatico.

Se le forze dell’ordine possono (debbono) reprimere i comportamenti violenti e garantire la sicurezza di tutti i cittadini in clima di sostegno e solidarietà della società civile e delle istituzioni, è altresì vero che solo politiche di inclusione e di equità sociale possono mitigare e ridurre la violenza quotidiana che il degrado sociale, la povertà e l’ignoranza continuamente alimentano e prevenire l’insorgere di nuove forme di disagio.

La visione della ricchezza ostentata, quando si coniuga a manifestazioni palesi di ingiustizia sociale, può produrre, in chi ha difficoltà a vivere senza lavoro e con uno scarso supporto familiare, un senso insopportabile di ribellione. La solidarietà sociale che non è pietà, non è beneficenza, ma condivisione delle difficoltà, costruzione di legami sociali più forti, senso di appartenenza ad una comunità, vivere civile, prendersi cura dell’altro, della nostra comunità, in definitiva di noi stessi.

Le politiche di solidarietà sociali non devono basarsi su logiche assistenziali che rischiano di riprodurre dipendenza, cronicizzando il bisogno, ma la contrario devono basarsi su logiche di condivisione e di supporto con la costruzione di servizi che rispondano alle esigenze di chi si trova in difficoltà, ma al tempo stesso siano una risposta a tutta la comunità.

L’amministrazione comunale che noi vogliamo dovrà

1 Per la sicurezza dei cittadini

  1. Realizzare programmi di sostegno e tutela per le vittime della violenza e le loro famiglie
  2. Promuovere e realizzare programmi di inclusione sociale per la prevenzione del disagio e il reinserimento sociale e lavorativo
  3. Promuovere iniziative di integrazione sociale e culturale con progetti ed attività (spettacoli teatrali, organizzazione di feste tradizionali, cicli di film in piazza, gare atletiche non competitive ecc.) rivolti a tutti i cittadini ma soprattutto per quanti vivono in condizioni di emarginazione.
  4. Favorire l’attività ed il protagonismo delle associazioni di volontariato che intervengono nel tessuto sociale.
  5. Favorire la conoscenza dei cittadini molfettesi delle criticità sociali con indagini, conferenze e pubblicazioni.
  6. Promuovere e sostenere interventi di aggregazione sociale, centri sociali, centri diurni, centri culturali finalizzati alla riappropriazione del territorio luoghi più a rischio per la marginalità sociale.

2 Per incoraggiare e liberare le energie dei nostri giovani

  • Lo sport praticato a livello amatoriale e in età scolare è il primo strumento di socialità e di educazione alla conoscenza dell’altro e dei propri limiti. Di concerto con le scuole e le società sportive si dovrebbe riorganizzare la distribuzione degli spazi negli impianti sportivi comunali in modo da incentivare le esperienze delle società sportive cosiddette minori, autentiche “coltivatrici” anche di talenti.
  • Predisporre ed approvare il bando per la gestione della Cittadella degli Artisti del progetto della Giunta Regionale Bollenti Spiriti con criteri che portino a privilegiare forme di gestione che coinvolgano l’associazionismo attivo sul territorio.
  • Istituzione di una commissione delle associazioni giovanili che si occupi di gestire in maniera partecipativa le politiche giovanili nella città.
  • Riqualificazione del Centro giovani all’isolato 7 del Centro Storico, aumentandone la fruibilità e dotandolo di un punto Wireless e di attrezzature multimediali.
  • Potenziare il servizio informazioni sulle opportunità offerte dai fondi e iniziative regionali e comunitarie.
  • Recuperare a iniziative culturali, sociali e artistiche la funzionalità delle piazze molfettesi.
  • Recuperare il ruolo della scuola: facilitare la diffusione delle informazioni fra gli studenti anche mediante la creazione di un sito ad hoc, autogestito dagli studenti.
  • Assegnare attraverso un bando e per fini sociali i beni confiscati, a seguito delle operazioni di polizia giudiziaria svoltesi negli anni novanta, alle organizzazioni criminali.

3 Per favorire la Solidarietà

  • Predisporre la nuova programmazione sociale, il Piano di Zona, in modo realmente partecipato attraverso un pieno coinvolgimento della città, promuovendo iniziative di valutazione della efficacia degli interventi
  • Promuovere e sostenere iniziative di analisi dei bisogni dei cittadini e dell’offerta di servizi attraverso la creazione di un Osservatorio cittadino delle politiche sociali, con un’attenzione specifica alle vecchie e nuove forme di povertà, valorizzando il lavoro realizzato dalle organizzazioni di volontariato sul territorio
  • Potenziare e sostenere i programma di assistenza domiciliare per gli anziani non autosufficienti e i disabili gravi e gravissimi
  • Potenziare i programmi di affido, sostegno educativo domiciliare, di accoglienza
  • Realizzare iniziative di accoglienza, mediazione culturale, orientamento ai servizi per le persone immigrate, al fine di favorirne l’integrazione e l’inserimento
  • Promuovere robuste iniziative di prevenzione e riduzione dell’abuso di sostanze (droghe, alcool, farmaci), promuovendo il protagonismo dei giovani anche nelle campagne di prevenzione
  • Sostenere le famiglie ed i genitori nell’assunzione dei compiti di cura ed educazione, attraverso il potenziamento dei servizi per la prima infanzia, la collaborazione con i programmi educativi delle scuole, favorendo il sostegno reciproco soprattutto tra le giovani coppie.

(Tratto dal programma per le elezioni comunali 2008 a Molfetta della Sinistra – l’Arcobaleno)


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