Per un reale rilancio del commercio a Molfetta

Di   30/05/2020

Apprendiamo dai quotidiani on line locali della proposta del sindaco Minervini dell’istituzione dei voucher per dare liquidità al commercio cittadino. Ancora una volta questa amministrazione invece di programmare e organizzare misure di riforma profonda del sistema del commercio urbano continua solo a elargire mance e mancette elettorali. A riprova di quanto diciamo denunciamo nuovamente la mancata elaborazione del Piano strategico del commercio che attendiamo da dicembre 2017, da quando è nato il Distretto Urbano del Commercio (DUC) e la presenza nella conferenza stampa del sig. Saverio Tammacco, privo di qualsiasi ruolo istituzionale nella città di Molfetta ma a oggi solo candidato in pectore alle prossime elezioni regionali. Nel 2017 abbiamo proposto il progetto RESP@ un progetto che potrebbe veramente dare una risposta alla crisi decennale del commercio cittadino, una crisi che il Coronavirus ha ulteriormente aggravato. Resp@, una Rete Economica Solidale Pubblica delle imprese urbane che unisca in consorzio tutti gli operatori economici con la partnership di tutte le associazioni di categoria e delle associazioni di strada e il supporto dell’Ente comunale. La proposta di rete Resp@ non è rivolta soltanto al settore del commercio ma anche ai settori dell’artigianato e primari (pesca e agricoltura). La convinzione è che non si possano dare risposte forti alla crisi disperdendo le risorse pubbliche e le energie private in mille iniziative senza un coordinamento. A questa rete e alle sue iniziative sarebbero destinate le risorse a disposizione del Comune per sostenere l’economia cittadina urbana, non solo le attività dello storico “quadrilatero del commercio” ma anche quelle dei quartieri storici di Ponente e Levante e dei quartieri di espansione a mezzogiorno, vecchia e nuova 167, che hanno bisogno di alimentare la presenza di operatori e attività economiche per non ridursi a periferie vuote. Una proposta innovativa che fa leva sulle risorse interne della comunità, che rafforza il senso di appartenenza e la cooperazione tra soggetti. A che servirebbe Resp@? In primo luogo, la proposta di Resp@ serve a favorire il potenziamento del sistema d’offerta attraverso iniziative coordinate di fidelizzazione e scontistica permanenti rivolte ai consumatori nella logica del gruppo d’acquisto solidale a livello di massa. Ogni cittadino che aderisce come consumatore a Resp@, aderisce a un circuito qualificato presente in tutta la città con vantaggi economici e sconti fedeltà. In secondo luogo, Resp@ serve a programmare durante tutto l’arco dell’anno – non solo a Natale, Pasqua e festa patronale – eventi promozionali nei quartieri con il concorso integrato del mondo dell’associazionismo culturale, sportivo e il sistema delle istituzioni scolastiche. Questa programmazione destagionalizzata sarà possibile grazie alla individuazione della figura di un “manager di strada” che possa supportare gli operatori. Infine, terza e ultima funzione sperimentale già avviata in altri contesti anche italiani (ad es. con Sardex in Sardegna), Resp@ può funzionare per le aziende aderenti e anche i cittadini come circuito di credito/debito complementare e supplementare rispetto a quello in euro, attraverso un’unità di conto digitale in cui le aziende possono finanziarsi e sostenersi a vicenda senza il pagamento di interessi e commissioni. Si possono così liberare nuove risorse private, si favorisce l’aumento delle relazioni interne tra gli operatori e si promuove l’accesso alla rete di potenziali nuovi soggetti che volessero cimentarsi in nuovi investimenti. Insomma, valorizzare le energie presenti, ispirare fiducia, rafforzare i legami, tornare a mettere al centro la città, ripartire dalle radici per costruire un futuro più solido. A questo serve il progetto Resp@. Ma purtroppo l’amministrazione Minervini sembra solo interessata e asservita alla campagna elettorale del sig. Tammacco che imperversa ogni giorno negli uffici comunali di Molfetta invece che in quelli baresi di Puglia Sviluppo di cui è consigliere d’amministrazione.

Rifondazione Comunista/Compagni di Strada

Paola de Candia consigliera comunale

Beppe Zanna consigliere comunale


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