comunicato su quanto accaduto alle case comunali di via Azzarita

Di   26/02/2010

Nel pomeriggio di ieri giovedì 25 febbraio in via Leonardo Azzarita, zona 167, incrocio via Terlizzi sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza gli immobili comunali, poiché grossi calcinacci si sono staccati da un balcone e da costoni dello stabile in evidente stato di trascuratezza.

Si tratta di immobili di proprietà comunale, la cui assenza di manutenzione ordinaria e straordinaria sin dalla loro costruzione li ha trasformati in un pericolo sia per gli abitanti che per i passanti (segnaliamo che al piano terra vi sono gli uffici del Centro territoriale per l’impiego).

Ebbene, da mesi, Rifondazione Comunista, con interventi pubblici in Consiglio comunale e a mezzo stampa e in ultimo in una conferenza pubblica del 3 febbraio scorso sui temi della casa e dell’urbanistica, ha denunciato lo stato vergognoso in cui da anni il Comune tiene questi immobili e la situazione di pericolo da essi rappresentata.

Quello che è successo ieri era ampiamente prevedibile, cosa aspetta ora l’Amministrazione guidata dal Sen. Azzollini per varare un progetto di manutenzione che risponda all’emergenza quanto prima?

Chiediamo che a differenza di altre volte, le richieste degli inquilini vengano ascoltate.

Chiediamo a Sindaco, Assessore e Uffici di predisporre misure risolutive sostenute però da fondi del prossimo bilancio di previsione. Non ci bastano dichiarazioni di intenti senza che gli impegni siano messi nero su bianco.

Riteniamo che sia una priorità reale ripristinare la sicurezza dello stabile esternamente e controllare che non ci siano infiltrazioni rischiose per la tenuta complessiva dello stabile.

Crediamo che non sia impossibile reperire risorse all’interno del bilancio, nonostante la megalomania incapace del Sindaco porterà la collettività a sborsare 7,8 milioni di euro per i ritardi sui lavori del porto.

Questo il governo del fare… questa la gestione adamantina dei lavori sul porto… questa la qualità della vita nelle case comunali a Molfetta nell’anno di grazia 2010.

Molfetta, 26 febbraio 2010
Il consigliere comunale

Gianni Porta


Rispondi