Dimissioni del Cd’A della MTM – Comunicato del Prc-Molfetta

Di   05/07/2009

Nell’ultimo Consiglio comunale del 29 giugno l’Amministrazione comunale è stata costretta a impiegare 70 mila euro per ripianare il disavanzo della Azienda comunale Mobilità e Trasporti (MTM). La gestione della MTM sotto Azzollini negli ultimi tre anni è disastrosa: usata solo per posti di sottogoverno e completamente abbandonata nella gestione.

Per una città di 60 mila abitanti ci sono solo 6 mezzi di trasporto, di cui 1 fermo da mesi in officina e 1 senza revisione. Alcuni mezzi circolanti fanno paura solo a vederli. Le linee saltano spesso per rottura del mezzo e non sempre si dà celere avviso all’utenza. Per il servizio spiaggia bisogna sacrificare corse ordinarie; non sono coperte le nuove zone di espansione urbana e le zone commerciale e industriale.

Il sindaco non ritiene prioritario aggiornare il Piano del traffico né prende in considerazione un Piano della mobilità sostenibile, ormai necessario per una città le cui “periferie” sono aumentate a dismisura rispetto al “centro” (non basta una semplice rotatoria ad alleviare il carico veicolare nella nostra città e gli alti livelli di inquinamento, acustico e da gas di scarico).

Tanto meno si parla di una rivisitazione delle linee o di utilizzare le superfici esterne dei mezzi come spazi pubblicitari per avere nuovi introiti. Insomma non c’è uno straccio di programmazione per la MTM, è ovvio che diminuisca la qualità reale e percepita del servizio, nonostante l’impegno encomiabile dei dipendenti. È scontato che in questo vuoto di idee le sperimentazioni estive del Park&Ride falliscano miseramente.

Per i prossimi due anni l’Amministrazione ha confermato lo stanziamento di 450 mila euro senza nuovi investimenti, con i soliti sacrifici per i dipendenti e i soliti disservizi per cittadini (tanto si può sempre ripianare il disavanzo con i soldi dei contribuenti). A tal proposito chediamo che quanto prima siano disponibili presso l’Ufficio relazioni con il pubblico i titoli di viaggio gratuiti per le categorie protette, coperti da finanziamento regionale.

Rispetto a questa situazione chiediamo le dimissioni del Cd’A nominato dal Sindaco nel febbraio 2009, che non ha brillato per impegno (ad oggi soltanto due sedute dalla nomina), incapace di fare un’analisi veritiera della situazione di crisi aziendale e di proporre strategie di rilancio.

Un Cd’A responsabile del calo dei ricavi dalla vendita dei titoli di viaggio, del calo degli acquisti di vestiario, di materiale igienico e antinfortunistico per il personale e responsabile invece dell’aumento immancabile delle consulenze (dai 500 euro del 2006 ai 3000 del 2008).

Chiediamo al Sindaco che finalmente accetti le dimissioni di un Presidente impalpabile e distante dall’azienda (e non solo perché incredibilmente residente a Milano…), dimissioni presentate ripetutamente il 6 maggio e il 12 giugno ma mai accettate, e che accetti quanto prima una discussione a 360° in Consiglio comunale per rilanciare l’azienda municipalizzata con una nuova gestione trasparente e competente, all’interno di una revisione delle forme e dei modi della mobilità urbana.

I giochetti di sottogoverno stanno rovinando le aziende municipalizzate, non si possono tollerare ulteriori danni alla collettività.


Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.