in prima fila contro il lodo Alfano

Di   08/01/2009

di Paolo Ferrero

Questa mattina, con una delegazione del mio partito guidata dal responsabile del Dipartimento Giustizia Giovanni Russo Spena, e assieme a tutte le forze del comitato promotore del referendum contro il lodo Alfano, a partire dall’idv di Antonio di Pietro, abbiamo depositato in Corte di Cassazione oltre un milione di firme raccolte in questi mesi sia in modo autonomo, ai nostri banchetti, che in modo congiunto, al fine di impedire che, attraverso il lodo Alfano, si realizzi un sostanziale stravolgimento della nostra Costituzione, a partire dall’uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge.

E’ evidente che la raccolta firme, che siamo certi verrà vidimata dalla Cassazione, e il referendum contro il lodo Alfano che seguirà impedirà lo strapotere e lo stravolgimento delle basilari regole democratiche che sta mettendo in atto il governo Berlusconi come pure ogni tentativo di inciucio sulla giustizia che anche parte dell’opposizione, in queste settimane, sta provando ad avallare.

Con oltre un milione di firme raccolte in pochi mesi in tutto il Paese è anche evidente che “la ritirata è finita” e che, dopo le lotte messe in campo dal movimento studentesco e dei docenti contro la contro-riforma Gelmini, il Paese reale si è rimesso in moto e che ora la parola, sulla giustizia come su altri temi, deve passare ai cittadini. Che sapranno dire “no” ad ogni inciucio, sulla giustizia.

PRC-Molfetta


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