sulla situazione della sicurezza a Molfetta

Di   07/12/2011

Continuano a susseguirsi nella nostra città atti criminosi che attentano alla sicurezza delle persone e delle cose, senza che iniziative di conoscenza e contrasto siano coordinate e rafforzate da parte dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sen. Azzollini.
Minacce al Comandante della Polizia Municipale, incendi ripetuti d’auto, rapine presso attività commerciali sono indicatori di una situazione ben lontana dalla “normale” microdelinquenza.
Chiediamo alle Istituzioni cosa stanno facendo per non far sentire soli quanti si occupano di sicurezza in questa città e per costruire una rete sociale e solidale attorno ad operatori della sicurezza e cittadini.
Siamo consapevoli che ci sono questioni irrisolvibili nello spazio di un giorno o di una settimana ma sono l’assenza di direzione, di segnali chiari – anche simbolici – e di proposte effettive da parte dell’Amministrazione che ci inducono a essere preoccupati.
Per parte nostra abbiamo presentato più di un mese fa all’attenzione di sindaco e capigruppo consiliari una proposta di delibera consiliare per rendere più snello e immediatamente operativo il Comitato comunale di monitoraggio sui fenomeni delinquenziali mai entrato in funzione (i problemi bisogna prima analizzarli e conoscerli per intervenire efficacemente).
Chiediamo al Presidente del Consiglio di accelerare l’iter della delibera, auspicando che venga quanto prima approvata in Consiglio comunale da tutti i gruppi consiliari.

Molfetta, 7 dicembre 2011
Gianni Porta

Consigliere comunale
Rifondazione Comunista-Federazione della Sinistra

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