Priva di sfoghi regolari, la nostra socialità viene tendenzialmente scaricata in esplosioni sporadiche e spettacolari, dalla vita breve, come tutte le esplosioni.L’occasione per liberare la socialità è fornita talvolta da orge di compassione e carità; talaltra da scoppi di aggressività smisurata contro un nemico pubblico appena scoperto; altre volte ancora da un evento cui moltissime persone reagiscono intensamente nello stesso momento, sincronizzando la propria gioia, come nel caso della vittoria della Nazionale ai mondiali di calcio, o il proprio dolore, come nel caso della tragica morte della principessa Diana. Le istituzioni politiche cercano di convogliare l’ansia, estesa e diffusa, verso un solo tema assillante, quello della sicurezza personale,l’unico ambito in cui sembra possibile che qualcosa possa essere fatto.Poi ognuno torna alla sua solitudine globale.
Zygmunt Bauman
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