Contro l’Europa dei profitti, per un’Europa del lavoro!
Testo del volantino distribuito sabato 8 febbraio al Corso Umberto I. La multinazionale svedese Electrolux con il ricatto delle delocalizzazioni degli stabilimenti italiani in Ungheria e Polonia, chiede che le lavoratrici e i lavoratori accettino il taglio dei salari sino al 40%, tra diminuzione della paga oraria, taglio dei premi aziendali, blocco dei pagamenti delle… Leggi tutto »



