Di seguito il testo del comunicato stampa:
Sulla nuova zona PIP, l’Amministrazione comunale di Molfetta dimostra ancora una volta la sua testardaggine in un braccio di ferro che rischia di costare caro alla comunità.
Abbiamo già denunciato mesi fa come il nuovo Piano degli insediamenti produttivi non tenesse conto delle perimetrazioni prodotte dall’Autorità di Bacino, un ente indipendente, che individuano aree ad alta pericolosità idraulica nella zona in cui dovrebbe sorgere la nuova zona artigianale e le
Continua a leggere sull’avviso pubblico per l’assegnazione di aree nella nuova zona Pip di Molfetta
…di un conflitto istituzionale
Cliccare il link seguente per la versione pdf da stampare: Dossier_Lame_Pip_29_05_2009.
Atto primo
ALCUNE PREMESSE
1.1 COSA SONO I PIP?
I Piani Insediamenti Produttivi (PIP) sono piani di iniziativa pubblica attuativi del Piano Regolatore Generale e sono progettati per accogliere attività di vario tipo (artigianali, industriali, commerciali e turistiche). Le aree su cui sorgono i fabbricati sono espropriate dal Comune e successivamente ricedute agli operatori.
La storia dei PIP nella nostra città inizia nel 1976 quando viene
Continua a leggere Lame e PIP. Storia in tre atti…
Con questo lavoro intendiamo assolvere al compito di opposizione puntuale che prova ad evidenziare le mancanze del potere che oggi ci amministra.
Un potere che ipoteca il futuro del nostro territorio incurante di delicati equilibri idrogeologici. Un potere che ancora una volta pensa di essere e si comporta come assoluto e isolato, convinto di avere la verità in tasca.
La ricostruzione che segue parla di come un ente pubblico sceglie di contrapporsi ad un altro livello istituzionale,
Continua a leggere conferenza stampa su lame e PIP venerdì 29 maggio
Nella Giunta provinciale odierna sono stati adottati provvedimenti significativi in materia ambientale.
E’ stata prevista, infatti, l’utilizzazione di 2.300.000 euro per il finanziamento della progettazione e realizzazione degli interventi di adeguamento e messa in esercizio dell’impianto di compostaggio di proprietà del Comune di Molfetta, finalizzato alla produzione di compost.
“Questo importante provvedimento – commenta l’assessore provinciale Antonello Zaza – va nella direzione di incrementare i livelli di raccolta differenziata della frazione organica che attualmente finisce in discarica
Continua a leggere finanziamento della Provincia per l’impianto di compostaggio di Molfetta
Pubblichiamo l’interrogazione del consigliere Gianni Porta:
Premesso che le annose questioni legali e giudiziarie che hanno visto contrapposti il Comune di Molfetta, proprietario di un impianto di compostaggio costruito in contrada Torre di Pettine, e l’azienda Mazzitelli, concessionaria dell’impianto, rappresentano un aspetto non secondario del problema della gestione dei rifiuti a Molfetta (nell’arco di quasi un ventennio l’impianto è stato attivo soltanto per alcuni mesi);
nel febbraio 2007 il rappresentante legale della impresa Mazzitelli veniva condannato dalla
Continua a leggere interrogazione consiliare sull’impianto di compostaggio
Non so quali siano le “belle letture” del Sindaco Senatore Azzollini e del suo fidato amico a capo del “futuro” nuovo porto di Molfetta…
Evidentemente per dormire sonni tranquilli non dovrebbe leggere il dossier sull’ultimo numero dell’Espresso ( che si può trovare anche online )
Ayaz Erkan, trentaduenne marinaio turco, da più di un mese è in Italia. O meglio di fronte all’Italia, nel porto di Civitavecchia, dove la sua Nesibe è bloccata. È una nave di
Continua a leggere il Porto che verrà
Non c’è posto per il nucleare di Giorgio Nebbia
pubblicato su Liberazione, 31 gennaio 2009
No, non c’è un futuro per l’energia nucleare in Italia. Non voglio toccare gli aspetti, pur importanti, monetari: quanto costa un chilowattora di elettricità nucleare? costa più o meno di quello da fonti fossili ? Chi si occupa di conti sa quanto siano fallaci i conti dei costi dell’energia, comunque si giri appare che l’elettricità nucleare non è conveniente economicamente, in termini
Continua a leggere centrali nucleari all’italiana