L’ORGOGLIO DI ESSERE RIFONDAZIONE COMUNISTA Documento politico del congresso cittadino e nuovo direttivo

Di   13/02/2017

L’ORGOGLIO DI ESSERE RIFONDAZIONE COMUNISTA – Documento politico del X Congresso del Partito della Rifondazione Comunista – Circolo di Molfetta “Palestina Libera”

Documento di chiusura del congresso del circolo “Palestina Libera” ed elezione del Segretario cittadino e del Direttivo

Nei giorni 10 e 11 febbraio 2017 si è tenuto il congresso del circolo “Palestina Libera” del Partito della Rifondazione Comunista presso la sala stampa di Palazzo Giovene, con la relazione del segretario uscente Beppe Zanna, e presso la sezione del partito in Piazza Paradiso 20 con la presentazione e il dibattito sui documenti congressuali e con il rinnovo degli organi dirigenti.

Durante il secondo giorno di lavori il dibattito congressuale dei documenti ha fatto emergere il voto unanime dei tesserati per il secondo documento, non evitando però accenti critici per l’impostazione data al dibattito congressuale, due documenti contrapposti,  e ad alcuni passaggi interni al documento stesso. Si auspica però che la dialettica interna presente e futura, a livello nazionale, non sia troppo appiattita su scontri personali, permettendo a tutto il Partito un’attività di ristrutturazione e di crescita collettiva.

I lavori congressuali sono stati occasione di dibattito sui temi che caratterizzano il contesto di azione del partito sia a livello locale che a livello nazionale. L’attività del circolo locale di Rifondazione Comunista si connota da sempre per l’impegno concreto nella costruzione dei processi di cambiamento della città, portando questa caratterizzazione anche nel contesto  istituzionale. Il ruolo di un soggetto partitico forte in queste dinamiche risulta di importanza fondamentale per l’analisi dei processi economici e sociali per capirne le evoluzioni e involuzioni.

L’attenzione alle tematiche del lavoro e alla difesa dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici deve continuare a mantenere il suo ruolo centrale nell’attività politica del circolo, accompagnandosi all’impegno negli ambiti della formazione, della scuola, dell’università e dell’ambiente. Dopo tre anni al governo dell’ASM sarà fondamentale continuare a coltivare il lavoro di studio del ciclo dei rifiuti, con lo scopo più generale di rivendicare l’importanza dei servizi pubblici in un quadro politico che tende alla sostanziale privatizzazione degli stessi.

Il consolidamento di un partito anche a livello del governo della città è direttamente collegato alla possibilità di confrontarsi dialetticamente con tutte le soggettività politiche, economiche e sociali del territorio per continuare a perseguire quell’attività di lettura e mutamento costante della realtà che deve connotare l’azione culturale, formativa e politica del circolo “Palestina Libera” e del Partito della Rifondazione Comunista: con orgoglio, sacrificio ed entusiasmo.

La commissione elettorale ha proposto la costituzione di un direttivo ad ampia partecipazione per mantenere l’apertura che connota sostanzialmente l’attività del circolo e tenere conto dell’aumento delle iscrizioni nell’ultimo biennio.

Questi i componenti del nuovo organismo dirigente: Mario Abbattista, Gianmichele Albertini, Carlo Amoruso, Alessandro Caputi, Luisa Centrone, Pasquale De Candia, Sergio De Ceglia, Antonio De Tullio, Salvatore Drago, Corrado Innominato, Marco Petrone, Manuela Porta, Sebastiano Sallustio, Beppe Sasso, Isabella Spadavecchia, Beppe Zanna, Antonello Zaza. Gianni Porta è invitato permanente in qualità di segretario provinciale. Beppe Zanna viene confermato segretario del circolo “Palestina Libera” del Partito della Rifondazione Comunista.

 


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