Emergenza abitativa: Programmare le risposte

Di   11/03/2016

L’emergenza abitativa continua a essere un problema molto sentito nella nostra Molfetta, una limitazione del diritto ad avere un’abitazione dignitosa, come dimostra l’occupazione di immobili comunali negli ultimi tempi, ad es. quella in piazza delle Erbe su cui chiediamo all’Amministrazione comunale, attraverso un’interpellanza consiliare, cosa intenda fare.
Purtroppo negli ultimi anni una parte cospicua del patrimonio immobiliare comunale è stato venduto sulla base di leggi nazionali che hanno puntato a fare cassa con la vendita del patrimonio pubblico. Gli incassi di quelle vendite dovevano essere reimpiegati per fare manutenzione del patrimonio edilizio pubblico a scopo residenziale e per costruire nuove abitazioni, nuove abitazioni di edilizia sovvenzionata, con nuove graduatorie aggiornate e con verifica dei requisiti, per dare una risposta ai cittadini che hanno diritto a un’abitazione a costi accessibili.
E’ strano che in questa città si discuta tanto di edilizia privata, addirittura legando le sorti di epoche amministrative all’approvazione o meno di comparti senza soffermarsi abbastanza sul fatto che nonostante lo sviluppo edilizio degli ultimi quindici anni non sia ancora assicurato il diritto all’abitare nella nostra Molfetta.
E’ per questo che chiediamo all’Amministrazione comunale – tramite interrogazione consiliare – come intenda investire le risorse a disposizione ricavate dalla vendita degli immobili comunali decisi dalla precedente amministrazione. Secondo noi rimane imprescindibile la costruzione di nuovi appartamenti di edilizia residenziale pubblica, tanto più che risultano esserci suoli disponibili nei famigerati comparti approvati del Piano regolatore, ben ultimo il comparto 18.
Ma oltre a ciò va percorsa anche la strada di eventuali acquisizioni di appartamenti costruiti per programmi speciali di edilizia (ad es. il comparto Meral sulla via per Giovinazzo) qualora rimanessero invenduti anche di concerto con l’Arca pugliese (ex Iacp). Non si possono approvare edificazioni straordinarie come il complesso Meral, al di fuori di ogni logica di pianificazione ed equilibrio, e non acquisire il benché minimo vantaggio per l’Ente comunale e tutta la comunità, come la realizzazione di parchi di quartiere e scuole. Tocca agli uffici comunali vigilare perché ciò che era stato pattuito venga attuato, ed è quanto chiediamo all’Amministrazione comunale con una terza interpellanza.
Presentiamo tre interrogazioni consiliari per dare il nostro contributo alla risoluzione di un problema rilevante della nostra città di Molfetta e anche per evitare di continuare a fare scelte di emergenza, senza programmazione, tanto più alla vigilia dell’approvazione del prossimo bilancio di previsione e del piano delle opere pubbliche.

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTASinistra EuropeaCircolo di Molfetta “Palestina libera”

  Interpellanza Fondi ERP 8-3_2016 (35,1 KiB, 202 hits)

  Interpellanza locali Piazza delle Erbe 8-3-2016 (35,7 KiB, 178 hits)

  Interpellanza Meral 8-3-2016 (40,0 KiB, 298 hits)


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