Molfetta. Programmare il futuro, ogni giorno

Di   22/10/2015

La discussione del prossimo bilancio comunale riveste un’importanza fondamentale. Si approvano, infatti, obiettivi e opere di cui si potranno vedere i risultati già nel 2018. Il piano delle opere pubbliche 2016, infatti, è sostanzialmente l’ultimo a disposizione per questa Amministrazione comunale di Molfetta prima della fine del mandato poiché tra approvazioni definitive ed esecutive dei progetti, indizioni e aggiudicazioni delle gare d’appalto, cantierizzazioni e ultimazioni dei lavori mediamente vanno via circa due anni. Per questo riteniamo indispensabile iniziare a discutere pubblicamente delle scelte caratterizzanti i prossimi investimenti nel bilancio comunale, a partire dallo schema delle opere pubbliche approvato dalla Giunta comunale lo scorso 13 ottobre e in vista dell’approvazione del bilancio 2016.

In questo schema ci sono indubbiamente elementi positivi, dalle manutenzioni di istituti scolastici alla realizzazione di rondò, dalla manutenzione di beni culturali all’intervento per il mercato ortofrutticolo all’ingrosso che speriamo sia risolutivo dell’annoso problema delle temperature caldissime d’estate e freddissime d’inverno.

Ci sono però aspetti che vanno assolutamente migliorati. In primo luogo, è grave l’assenza di qualsiasi intervento nelle politiche abitative per la realizzazione di nuovi alloggi di edilizia sovvenzionata a fronte della storica emergenza abitativa in città e della ciclica richiesta di interventi urgenti per far fronte all’emergenza abitativa delle fasce deboli che finisce poi per ingolfare il settore Socialità.

In secondo luogo, in vista di un nuovo piano del commercio non si prevede nessun investimento per piazze mercato come da tempo proponiamo per l’area dell’ex mercato ortofrutticolo nei pressi della chiesa di S. Giuseppe. Eppure senza ricostruire una rete di piazze mercato, soprattutto in alcune zone scoperte della città, si rischia di non risolvere alla radice il problema dell’abusivismo.

Riteniamo, infine, un errore non avere inserito per l’anno 2016 la realizzazione del nuovo impianto di selezione dei rifiuti plastici che insieme all’impianto di compostaggio consentirebbe di gestire in loco il 65-70% dei rifiuti raccolti.

Analogamente l’assenza ad oggi nel 2016 di un piano di manutenzione delle strade, per di più in vista delle decisioni sul futuro della società Molfetta Multiservizi, è un aspetto che va affrontato quanto prima.

Ma siamo determinati e vogliamo essere fiduciosi nel lavoro di discussione, miglioramento e approfondimento (ad es. sui progetti relativi alle opere di mitigazione idraulica oppure sulla riqualificazione dell’area antistante il Duomo) da mettere in campo con la Giunta comunale nelle prossime settimane in vista della discussione e approvazione del bilancio 2016 in Consiglio comunale.

Su questi e altri temi – quali la riapertura non più rinviabile del Parco di Mezzogiorno prevista sin dal 2014 – Rifondazione Comunista si confronterà con la cittadinanza venerdì 30 ottobre alle ore 19,30 presso Sala Turtur, dove interverranno Beppe Zanna, segretario cittadino, Antonello Zaza, presidente Asm Molfetta e Gianni Porta, consigliere comunale.


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