Scegli il futuro, vota SI’ perchè…

Di   02/06/2011

La partita che si gioca con i referendum è decisiva. Perchè va al cuore delle politiche liberiste, che per la prima volta possono essere sanzionate con un voto democratico e popolare; suggerisce un’altra via di uscita dalla crisi, basata sulla riappropriazione sociale dei beni comuni e dei diritti e su un nuovo intervento pubblico che rimetta al centro, e finalmente, il «cosa, come e per chi» produrre.

Votare Sì al primo quesito non solo significa fermare l’accelerazione privatistica insita nelle politiche economiche del governo, ma anche cominciare dai servizi idrici il processo di ripubblicizzazione di tutti i servizi sottoposti alle logiche del mercato, dalla sanita all’istruzione pubblica.

Votare Sì al secondo quesito significa escludere il profitto sulla gestione dell’ acqua, frenando l’interesse del privato a caccia di investimenti sicuri, in un mercato con domanda inesauribile.

Votare Sì contro il nucleare è utile al fine di uscire definitivamente dall’incubo delle catastrofi nucleari planetarie, al fine di ritrovare un equilibrio più stabile tra umanità e natura.

Ce l’ha insegnato Chernobyl, ce lo ricorda Fukushima, il giochino chimico della fissione nucleare dell’uranio non vale la vita e la salute di miliardi di persone

Votare si contro il legittimo impedimento significa riaffermare il principio dell’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge.

Il provvedimento è stato introdotto dal governo Berlusconi, per permettere al presidente del consiglio e ai ministri, di non comparire in udienza penale, per tutta la durata della loro carica.

E’ un segno dell’arbitrio del potere politico e dell’impunibilità dei potenti.

Su questi temi discuteranno venerdì 3 giugno, corso Umberto (altezza liceo) alle ore 20.00:

Mario Abbattista, Prc-Federazione della Sinistra Mofetta;
Massimiliano Piscitelli, Legambiente Molfetta
Mino Salvemini, Capogruppo Pd consiglio comunale.


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