sui contributi ad associazioni amiche

Di   23/03/2010

FATECI CAPIRE… IL (CON)SENSO DI QUESTI CONTRIBUTI

Sarà l’aria di elezioni, sarà l’arrivo della primavera (un po’ stentato a dire il vero…), sarà l’irrefrenabile voglia di cultura ma fatto sta che l’Amministrazione comunale di Molfetta è molto intraprendente in questo mese di campagna elettorale nel programmare eventi culturali con relativi patrocinii e contributi economici.

Nell’ultimo mese la Giunta comunale ha sfornato una decina di delibere, fatte con il copia e incolla, che distribuiscono qualcosa come 20.000€ ad associazioni varie.

Senza voler entrare nel merito delle attività che meritoriamente svolgono i soggetti beneficiati, ci sembra oltremodo inopportuno produrre tanti e tali patrocinii in un periodo così sensibile come quello elettorale.

Abbiamo già avuto modo di segnalare l’irritualità di incontri istituzionali (“Informare per governare”) in piena bagarre elettorale, da parte poi di una Amministrazione che non può certo vantare il confronto, la partecipazione e la disponibilità al dibattito pubblico fra le sue note caratteristiche migliori.

Così come abbiamo segnalato l’irritualità di manifesti istituzionali affissi sulle plance elettorali, cosa del tutto inusuale e sintomo di confusione tra istituzione e partiti politici. D’altronde da un’Amministrazione che dà patrocinii anche ad organizzazioni di partito (leggasi “Azzurro Donna” di Forza Italia) non ci sorprende tutta questa generosità sotto elezioni nell’elargizione di contributi, ma la cosa ci indigna. E non poco.

Contributi dati a fronte di domande protocollate nell’estate scorsa (evidentemente ce ne si ricorda soltanto in campagna elettorale), contributi dati con un largo anticipo per iniziative da tenersi nel prossimo aprile, contributi dati ad associazioni culturali che in altre occasioni elettorali hanno funzionato da sottocomitati elettorali di attuali assessori e attualmente del candidato del Pdl (vedi foto allegate e delibera relativa), contributi integrativi supplementari dati per l’organizzazione del Carnevale (ben 5.000€, come dire, “festa è, e festa facciamo…), contributi ormai “tradizionali” agli amici Eredi della storia, di quale storia poi non si sa…

Contributi che fanno il paio con incarichi di consulenza per progettazioni di riqualificazione urbana dati sempre in quest’ultimo mese a professionisti per un importo di poco più di 200.000€.

Questi atti rivelano una gestione politica sfacciata e senza ritegno da parte della destra e sentiamo il dovere di denunciarli per due ragioni.

Primo, perché potrebbe essere un utile, sebbene parziale, aiuto per i commentatori più o meno professionisti della nostra città quando analizzeranno i risultati elettorali, per evitare letture della realtà e spiegazioni fantasiose sulle origini del consenso a Molfetta (c’è poco da inventarsi a volte, altro che leader carismatici, altro che crisi delle ideologie, basta leggere le delibere del governo del fare…).

Secondo, denunciamo tutto ciò perché è un atto dovuto di solidarietà e sostegno per tutte quelle realtà associative culturali e non solo che, non di rado in questa città, si sentono abbandonate dall’assenza di una coerente ed organica politica culturale che procede secondo criteri chiari e uniformi.

Molfetta, 23 marzo 2010

Gianni Porta

Consigliere comunale


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