volantinaggio domenica 20 dicembre a Molfetta

Di   19/12/2009

Domenica 20 dicembre, dalle ore 11:30 saremo al Corso Umberto, altezza Galleria Patriotti molfettesi per esprimere il nostro netto dissenso nei confronti del nuovo regolamento di Polizia Municipale, che consente l’uso delle armi da fuoco da parte della stessa. Di seguito il testo del volantino distribuito:
DALLA POLITICA DELLE ARMI ALLE ARMI DELLA POLITICA

L’Amministrazione comunale di destra, con la benevola astensione dell’U.D.C., lunedì 14 dicembre scorso ha approvato il nuovo Regolamento della Polizia Municipale, introducendo l’uso delle armi e strumenti di autotutela quali pistole e bastoni sfollagente, e aprendo inoltre alla possibilità di collaborazione con associazioni di volontari per l’espletamento delle funzioni di Polizia Municipale.
Senza alcuno studio o statistica a supporto della situazione della sicurezza della nostra città si decide di adottare le armi per i Vigili. Senza uno straccio di iniziativa di collaborazione educativa con le scuole e le altre agenzie formative, adducendo come motivazione quello di rendere psicologicamente più sicuri i vigili urbani! E se anche le pistole non bastassero a renderli più sicuri, a cosa altro penserà l’Amministrazione? all’alabarda spaziale di Goldrake? Eppure non risulta che introdurre le armi serva ad ottenere più sicurezza, basti leggere le cronache di altre città in cui da tempo sono state adottate.
La verità è che da anni le risorse per la Polizia Municipale nei bilanci comunali non registrano incrementi. Infatti, oltre a un maggior coordinamento sul territorio delle varie forze dell’ordine per avere più presenza, e in tutti i quartieri (“alti” e “bassi”, “nobili” e meno…), servirebbero più fondi per i mezzi dei Vigili e per assumere nuovo personale da anni sotto organico (sarebbe bastato – come da noi proposto l’anno scorso – attingere alle graduatorie di un vecchio concorso per assumere nuove unità nell’anno 2008!)
Da una parte i risparmi su benzina per far girare auto e motociclette, su divise e tanto altro, dall’altra una mancanza di segnali forti da parte delle Istituzioni. Per rendere autorevoli le forze dell’ordine locali, bisognerebbe fare scelte nette rispetto alle illegalità diffuse che continuano a essere tollerate e rendono frustrante l’operato della Polizia Municipale.
Se rispetto a certe situazioni compromesse e a comportamenti politici non irreprensibili non ci sono segni netti di discontinuità da parte dell’Amministrazione, con quale autorevolezza si pensa che le forze dell’ordine possano facilmente reprimere le tante piccole e grandi illegalità?
Non basta la demagogia delle armi per combattere i problemi,
serve innanzi tutto il coraggio civile delle coscienze.

Inoltre, raccoglieremo generi di prima necessità per i rifugiati politici delle comunità somala ed eritrea che a Bari stanno manifestando il disagio di non avere un riparo in questi giorni di freddo intenso, occupando il Ferrhotel e l’ex scuola Socrate.


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