serve a Molfetta un sindaco senatore?

Di   28/12/2008

Ci facciamo questa domanda e la giriamo ai cittadini perché proprio in questioni in cui doveva essere decisivo l’apporto del sindaco, in qualità di senatore della Repubblica, dobbiamo registrare un clamoroso fallimento. Che ne è stato della Zona Franca Urbana, che doveva rilanciare l’economia molfettese?.

La Zona Franca Urbana è il riconoscimento che la legge offre ad alcune città e che consiste in misure di rivitalizzazione economica (fiscalità di vantaggio a beneficio di piccole imprese, esoneri dalle imposte sul reddito e sui profitti di contribuenti che aprono nuove attività). Molfetta non è stata riconosciuta dal governo (di centrodestra) come Zona Franca Urbana.

Il progetto di Piano di Riqualificazione delle Periferie per il quartiere Madonna dei Martiri non è stato approvato dalla Regione Puglia perché non soddisfaceva i requisiti previsti: integrazione, sostenibilità ambientale e partecipazione. Sulla costruzione della foresteria della Capitaneria di Porto, prima autorizzata dal sindaco Azzollini, poi rinnegata e diventata oggetto di una ipocrita campagna pseudo-ambientalista, il senatore della Repubblica ricorre al TAR e viene ripetutamente contraddetto e rischia di far pagare pesanti oneri per lo spostamento della foresteria alle casse comunali (e di conseguenza alle tasche dei cittadini).

Quando invece si tratta di tagli alla scuola, è assoluta la contiguità con il governo centrale, nel mentre si registrano gravi ritardi nella manutenzione ordinaria delle scuole elementari (prima fra tutte la scuola elementare Zagami e a seguire le Prefabbricate di Levante). Meglio ha fatto la Provincia, come dimostrano i lavori eseguito presso l’Istituto alberghiero. E mentre ha riaperto il Pulo, di proprietà della Provincia, rimane ancora chiuso il Museo Archeologico comunale.

Morale della favola il nostro sindaco-senatore non produce granchè per la nostra città nè quando è a Molfetta (raramente) nè quando è a Roma.

PRC-Molfetta


Rispondi